è un'applicazione
(di dimensioni estremamente contenute) da scaricare e
installare sul proprio cellulare. L'utilizzo della
tecnlogia J2ME™ garantisce il supporto nativo da parte
dei maggiori produttori mondiali di
(Nokia, Siemens, SonyEricsson,
Motorola, Samsung): un
cellulare Java-enabled è quindi tutto ciò che occorre.
L’installazione
del software avviene in maniera del tutto automatica,
scaricando l’applicazione sul proprio telefonino
direttamente dal sito web di .
Come funziona
?
Normalmente lo scambio di
messaggi tra due telefonini avviene mediante il
protocollo SMS, il quale prevede dei
costi fissi per ciascun
invio (normalmente dai 12 ai 15 €cent, a
seconda dell'operatore telefonico).
L'invio di SMS
passa attraverso l'operatore telefonico, il quale
impone costi fissi per ogni messaggio
(indipendentemente dal numero di caratteri che lo
compongono)
Tale protocollo,
inoltre, pone un limite di 160 caratteri per ogni
singolo messaggio; se un SMS contiene più di 160
caratteri viene automaticamente suddiviso in più
messaggi, ciascuno dei quali sarà inviato
separatamente a costo
pieno.
Dunque, i seguenti due messaggi (rispettivamente di 11 e
159 caratteri):
"Ok,
arrivo!"
"Io e Laura
ci vediamo questa sera a casa sua per giocare a
Risiko, tu che fai, vieni? Prova a sentire anche da
Marco, al massimo ti passa a prendere lui. Ciao."
costeranno entrambi
15 centesimi.
Tuttavia il messaggio riportato di seguito (di 161
caratteri):
"Io e Laura
ci vediamo questa sera a casa sua per giocare a
Risiko, tu che fai, vieni? Prova a sentire anche da
Marco, al massimo ti passa a prendere lui. Ciao!!!"
verrà spezzato'
in due (il primo di 160 caratteri, il secondo di un solo
carattere, vale a dire l'ultimo punto esclamativo). Il
ricevente non si accorgerà di nulla (solitamente i due
invii vengono automaticamente 'compattati' una volta
arrivati a destinazione, prima di essere presentati
all'utente), mentre l'inviante vedrà sottrarsi 30
centesimi (l'equivalente di due messaggi distinti).
, al contrario,
realizza una connessione diretta tra il telefono del
chiamante e quello del ricevente, utilizzando il canale
GPRS, il quale risulta
più economico e
non soggetto a
tariffazione a tempo.
MoIP mette
direttamente in contatto i due terminali e si
collega al web (via GPRS) solo per verificare la
disponibilità di aggiornamenti del software
Così facendo una
conversazione tra due utenti risulta economicamente più
vantaggiosa.
Quanto risparmio
rispetto all'invio tradizionale?
L'addebito tipico per
l’invio di un SMS si aggira – per gli operatori italiani
– sui 15 €cents per singolo messaggio indipendentemente
dalla sua lunghezza (purché non superi i 160 caratteri,
altrimenti si ricade in un invio di messaggi multipli,
ciascuno di costo paritetico).
Il traffico GPRS, invece, viene tariffato in base al
traffico generato (misurato in KBytes) ad un costo
massimo di 0,6 €cents per KB (si veda la tabella
comparativa seguente). Ovvero
meno di un centesimo
per più di 1000 caratteri!
Operatore
Tariffa GPRS
0,6
EuroCent per kilobyte
0,6
EuroCent per kilobyte
0,4
EuroCent per kilobyte
0,3
EuroCent per kilobyte
Tabella
comparativa delle tariffe GPRS
dei maggiori operatori telefonici italiani
A fronte di un
primo SMS, necessario per permettere a due dispositivi
cellulari di 'individuarsi' reciprocamente,
provvede a
“dirottare” il seguente scambio di messaggi (la semplice
risposta o un più articolato scambio di battute) su
canale GPRS consentendo di
ricadere nella
tariffazione più vantaggiosa.
Un esempio
pratico.
Marco invia un messaggio a Chiara per sapere
come organizzare la serata.
Chiara risponde di essere già impegnata per la
cena, ma che dopo potrebbe liberarsi.
Marco le propone un film di azione al cinema.
Chiara
risponde che preferirebbe vedere una commedia
d'amore da poco uscita.
Marco risponde di non averne voglia e propone di
incontrarsi più tardi per andare a noleggiare un
DVD.
Chiara accetta e fissa l'incontro sotto casa sua
per le 21.
Marco conferma e saluta.
Utilizzando
l'invio tradizionale di SMS:
Marco
spenderebbe 15 €cents per ogni
messaggio inviato quindi, nel caso
specifico,
60 €cents;
Chiara
spenderebbe 45 €cents
(l'equivalente dei tre messaggi).
Utilizzando
:
Marco
spenderebbe 15 €cents (a seconda
del proprio operatore) per il primo
messaggio inviato (un SMS tradizionale), 1
€cent per il secondo e il terzo messaggio, e
qualche millesimo per il saluto finale, per
un totale
di circa 18 €cents ()
;
Chiara
spenderebbe 1 cent per la prima
risposta, 1 altro cent per la seconda e
qualche millesimo per il terzo e ultimo
messaggio, per
un totale
di 3 €cents ().
Da notare
che nell'esempio citato si è ipotizzato che
tutti gli SMS abbiano lunghezza inferiore ai 160
caratteri; in caso contrario, infatti, tramite
l'invio tradizionale si spenderebbe ancora di
più (i messaggi che superano la lunghezza
massima di 160 caratteri, prima di essere
spediti, vengono automaticamente 'spezzettati'
in più SMS di dimensione inferiore, ognuno di
costo pari a un singolo SMS normale).
Con ,
invece, l'importo rimarrebbe invariato, dunque
il risparmio aumenterebbe in maniera ancora più
evidente!
Più scrivi, più
risparmi!
A parte il primo SMS
(utilizzato per mettere in contatto il chiamante con il
numero chiamato, e di costo pari ad un messaggio
tradizionale), tutti gli invii
successivi vengono a costare meno di un millesimo di
euro (contro i 12-15 cent ordinari).
In pratica, più si scrive tanto maggiore è il risparmio
rispetto all'invio tradizionale di SMS (vedi tabella
seguente).
Caratteri
inviati
Costo invio
tradizionale (€)
Costo MoIP
per chi invia (€)
Costo MoIP
per chi riceve (€)
< 160
0,15 (15
cents)
0,15 (15
cents)
0,01 (1
cent)
500
0,60 (60
cents)
0,18 (18
cents)
0,02 (2
cents)
1000
1,05
0,20 (20
cents)
0,05 (5
cents)
2000
1,95
0,25 (25
cents)
0,10 (10
cents)
5000
4,80
0,40 (40
cents)
0,25 (25
cents)
10000
9,45
0,65 (65
cents)
0,50 (50
cents)
20000
18,75
1,10
0,95 (95
cents)
NOTA BENE: Il
numero di caratteri individuato dalla prima colonna è da
intendersi come totale complessivo degli invii verso lo
stesso numero, non per singolo messaggio scambiato (ad
es., i 18 centesimi a carico di chi invia - seconda riga
della tabella precedente, terza colonna - si riferiscono
ad un invio complessivo di 500 caratteri
durante la comunicazione, indipendentemente dal numero
di messaggi scambiati).